Dopo la sua fondazione all’inizio degli anni ‘90, La Fiorita si è sempre impegnata nella ricerca della miglior complessità aromatica del suo Brunello, dando voce all’armonia e alla magia dei diversi terroirs, dei microclimi e del Sangiovese, il grande protagonista di Montalcino.

Nel 2011 con l’arrivo di Natalie Oliveros, l’azienda si è orientata verso una viticoltura biologica per la quale è stata ottenuta la certificazione nel 2019. Insieme al socio Louis Camilleri, Natalie si appresta ingrandire l’azienda: infatti vengono acquisiti nuovi vigneti e nel 2018 sono iniziati i lavori per la costruzione di una nuova cantina di vinificazione e di invecchiamento che si erge sul sito originario de La Fiorita.

 

Questa cantina, studiata su due piani, opera per gravità ed è stata già inaugurata con la vendemmia 2019. E’ da qui che vengono messe le fondamenta per costruire l’avvenire delle future generazioni.

Dalla cura dei vigneti all’imbottigliamento dei suoi vini La Fiorita non ha scorciatoie né compromessi per farsi interprete della sua terra nella forma più autentica.